Tag

, , ,

Al do maggiore,
annega l’attesa imprigionata al
sussulto nostalgico.
Malinconica perversione
inonda il suo viso, le guance e tenui
riflessi incandescenti lambiscono
come fragole innevate.
Piovono labbra,
l’amplesso si fa
carne di cuore.
Soffoco l’emorragia.

” Ti amo”.
Denti stretti.

– La pelliccia le fascia
le ciglia: stridula l’anima –

La porta scivola.
Vene in frantumi,
cade il sangue.
Il violino taglia le corde
ma i suoi occhi.

Qui.

 

(P.h. M. Cargnel ®© , vietata la riproduzione, per Autrice a nudo, scatto privato marzo/aprile 2017)
Annunci