Tag

, , , , , , ,

 

“Il tuo Culo, il tuo Stile…” (Leo Ferrè)

“… Ti esploro, mia carne, mio oro, corpo mio, che ti spio, mia cruda, carta nuda, che ti segno, che ti sogno, con i miei seri, severi semi neri, con i miei teoremi, i miei emblemi, che ti batto e ti sbatto, e ti ribatto, denso e duro, tra le tue fratte, con il mio oscuro, puro latte, con le mie lente vacche, tritamente, che ti accendo, se ti prendo, con i miei pampani di ruggine, mia fuliggine, che ti aspiro, ti respiro con le tue nebbie e trebbie, che ti timbro con tutti i miei timpani, con le mie dita che ti amano, che ti arano, con la mia matita che ti colora, ti perfora, che ti adora, mia vita, mio avaro amore amaro: io sono qui così, la zampa del mio uccello, di quello che ti gode e ti vigila, sono la papilla giusta che ti degusta, la pupilla che ti vibra e ti brilla, che ti tintinna e titilla; sono un irto, un erto, un ermo ramo, io che ti pungo, mio fungo, io che ti bramo: sono pallida pelle che si spella, mia bella, io, passero e pettirosso del tuo fosso: io la piuma, io l’osso, che ti scrivo: io, che ti vivo…”

(Edoardo Sanguineti, L’ultima passeggiata – Omaggio a Pascoli – 1982)

Mani tramano metriche

sul Sesso
Divieto indaco e
ramato
l’astinenza in si
bemolle

che verticalizza
l’Odore
Chiome asciutte si
schiumano inverse

Occhi pulsano sui
Battiti
e
ti apri l’origine del Respiro.

“Sono un Bacio con l’accendino”

Hai il mio Cuore in mezzo alle Gambe.
Non immaginavo che avesse sapore, ascoltarsi tremare.

 

(p.h. M.Cargnel ®© ripr. privata 2017 Summer 08)
Annunci