L'Isola della Gnosi

di Francesca Piombo

“Vocatus atque non vocatus deus aderit”
C. G. Jung

L’archetipo junghiano dello Spirito è un bisogno energetico della psiche che si attiva quando si presenta una situazione in cui la conoscenza personale, la razionalità o la semplice volontà non si rivelano sufficienti a risolvere l’esperienza che si prospetta, che potrà essere superata solo grazie ad un ampliamento di coscienza.

Di solito, si tratta di situazioni limite, spesso giudicate impossibili da risolvere perché prospettano la perdita obbligata di un qualcosa che è sentito come irrinunciabile da chi sta vivendo l’esperienza e che si trova come di fronte ad un bivio, ad un momento di dubbio o di paura, in cui appare difficile fare una scelta senza entrare in una dinamica psicologica paradossale.

Ricordiamo infatti che gli Archetipi, così come li ha definiti Jung, contenendo in sé i contrari, sono polivalenti e paradossali perché prospettano “una pienezza di tali…

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