Tag

iobb.jpg

Quando l’uomo si astrae dall’ipnotizzante molteplicità dell’esistenza e si ritrae nella sua unicità che coincide con l’Unità primordiale, prova un senso di estasi e ‘riceve la forma di Voce come una moglie amante’. Egli dimora allora nel silenzio della Voce primordiale cioè preverbale e la sua estasi è erotica“.

 

Quando si viva così allucinati da coincidenze,

da ispirazioni repentine, condotti come per mano

a divinazioni trasognate,

arriva il momento quando basta osare,

darsi appena una spinta,

e si entra nella più totale, sontuosa follia,

ci si allucina, finché, ecco, compare Lei,

la donna di sogno, l’angelicità.

(Elémire Zolla, L’Amante invisibile, L’erotica sciamanica nelle religioni, nella letteratura e nella legittimazione politica)

 

 

(P.H. ®© 2017 AUTOSCATTO )