Convenzionali

COP_NINFE_LR.jpgdi Gabriele Ottaviani

Anche a me capita spesso, nei sogni, di perderti.

I sentieri delle ninfe nei dintorni del discorso amoroso, Fabrizio Coscia, Exorma. Alcune sono davvero esistite, altre sono solo personaggi di finzione, altre ancora si muovono a mezza via: sono Elena di Troia, Laura, Angelica, Lolita, sono donne e simboli paradigmatici, figure femminili, affascinanti creature che incarnano il desiderio e la passione e che sono accomunate dalla peculiarità di apparire sempre in fuga, da qualcosa, da qualcuno, da sé medesime. E questo loro continuo vagare dà il ritmo all’esegesi di Coscia, che con abilità indaga le tinte varie e accese del discorso amoroso, frammentario, Barthes insegna, per antonomasia, eppure al tempo stesso sempre coerente e imprescindibile.

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